ANTONIO ZETA , UNO SCENEGGIATORE E REGISTA "DOC"

08/11/2016 0 comments cinemaset

Antonio Zappalà nasce a Catania il 27 Maggio 1966, a 18 anni conosce il teatro e comincia a bazzicare le compagnie catanesi ma sentendosi troppo soffocato dai copioni imposti, comincia a formare i primi gruppi di cabaret, comincia a scrivere commedie, testi per parodie come una vera arte e poi passa alle canzoni inedite. Nel 2001 scrive "Catania (figghiozza do' patri eternu)" stupenda ballata definita una delle più belle canzoni dialettali di tutti i tempi e "Alè Catania" inno del Calcio Catania che Giuseppe Castiglia incise e pubblicò dentro un album di parodie. Antonio zeta collabora con molti artisti siciliani (Castiglia, Kaneba, Enrico Guarneri). Nel 2009 scrive una bellissima ballata dedicata a S.Agata intitolata "5 febbraio". Per il teatro ha scritto, diretto ed interpretato gli spettacoli musicali tra cui "Se permet cabaret" (105 repliche con tappa finale al metropolitan di Catania con 23 elementi d'orchestra insieme al gruppo da lui fondato: I Vulcanici) e "L'altra parte di me" (oltre 100 repliche) ha scritto le sigle per le trasmissioni televisive "La nostra canzone" e "Stasera si ride" e poi ancora "Notti di festa" sigla del Festival della Canzone Siciliana 2010 cantata da Marcello Giordani. Da alcuni anni  lavora per il cinema per il quale ha scritto insieme a Renato Zappalà  e diretto   la sua prima opera cinematografica  “Baci Salati” prodotto da CinemaSet. Fu proprio il produttore cinematografico Antonio Chiaramonte , in una intervista rilasciata alla stampa , definendolo una "risorsa per il cinema siciliano e non solo .